Nel bando si fa riferimento anche ai risultati delle analisi e degli studi promossi a livello nazionale e regionale - compresi quelli degli organismi bilaterali composti dai sindacati e dalle associazioni di categoria degli imprenditori - sui profili professionali piu' richiesti, e al fabbisogno evidenziato dall'Ufficio di collocamento dello spettacolo (in particolare: scenografo, tecnico audio, macchinista, tecnico luci e sarta). ''Sara' - aggiunge Incardona - un Piano che si caratterizzera' per il contenimento dei costi, perche' ho previsto che il monte ore da finanziare non potra' essere superiore a quello dell'anno scorso''. I progetti dovranno arrivare in assessorato entro il 22 settembre e non fara' fede la data del timbro postale. Questo significa che i progetti arrivati dopo il 22 settembre, anche se spediti per posta entro quella data, non saranno presi in considerazione.